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.: L'azienda agraria |
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L'Azienda pratica esclusivamente l'agricoltura biologica.
Produciamo, oltre a mais girasole grano e medica, ortaggi,
frutta, miele. Nel laboratorio aziendale lavoriamo e confezioniamo
i prodotti da noi coltivati: miele confezionato in vasetti,
anche con frutta secca, frutta conservata sotto spirito,
sciroppata, oppure conservata in marmellate o composte;
forse la parte del leone la fanno gli ortaggi con i quali
produciamo sottoli, sottaceto, passate, salse. Abbiamo
realizzato anche degli interessanti condimenti aromatizzati.
La stagione estiva serve per la coltivazione e trasformazione
dei prodotti agricoli dopodichè realizzeremo il
catalogo per la vendita nel periodo invernale e soprattutto
nel periodo natalizio. Tutti i prodotti potranno essere
acquistati nel punto vendita aziendale, oppure nel nostro
sito internet. .:
Catalogo Prodotti |
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La cucina dell'Alta Valle del Tevere
Plinio il Giovane descriveva nel suo epistolario, la splendida
terra che circondava la sua villa in campagna, situata
a breve distanza da Tifernum Tiberinum, detta anche Castrum
Felicitatis e cioè l'odierna Città di Castello:
"L'aspetto del paese è bellissimo, immagina
un immenso anfiteatro quale appunto può far la
natura...Tu non crederai di veder terre, ma un paese dipinto
con artificioso pennello...". L'Alta Valle del Tevere
era per i viaggiatori del Nord un importante centro abitato
che trovavano sulla loro strada. Non c'è da stupirsi
quindi se la cultura gastronomica di questo paese sia
dipesa, in gran parte, dallo stretto rapporto della sua
gente con la vita contadina. Ampio uso di erbe di campo,
di frutti di bosco, e di altri prodotti che la terra produce,
segrete delizie nascoste tra i verdi prati o i greppi
che delimitano le strade vicinali, la Pimpinella, rucola,
caccialepre, porcacchia, erba del becco, grespigni, da
gustare con un filo di olio extravergine, una leggera
spruzzata di aceto ed un pizzico di sale. La bieta selvatica,
erba bruscia, radicchio, camettole, rape e cavolo da cuocere
e ripassare in padella con il lardo e l'aglio e da usare
come accompagnamento di salsicce e torta di grano o granturco
cotta sul panaro. Anche i boschi continuano ad essere
frequentati come un tempo: asparagi, luppoli, vitalbe,
strìgioli, per ottime frittate, anche con supporto
di funghi di ogni specie, porcini, boleti, biette, gaitelli,
besse, manine, famigliole che emergono dal fogliame del
sottobosco.
Il tartufo bianco è sicuramente un altro prodotto
protagonista della Valtiberina. Tra le carni tipiche citiamo
il capriolo, il cinghiale, oche, anatre, carni bovine,
cacciagione, ma per antica tradizione è la carne
suina a prevalere sulle altre.
Da non dimenticare che nella tradizione dell'alta valle
del Tevere vi sono piatti consistenti e sostanziosi come
le zuppe di legumi (fagioli, ceci, fave, farro e cècere)
o l'imbrecciata (zuppa di legumi misti), che veniva servita
come pasto invernale e che rappresenta tuttora un cardine
della cucina contadina.
Tra i secondi piatti vi sono le carni cotte arrosto come
oche, anatre e polli.
Tra i dolci i maccheroni con le noci, piatto che si usa
preparare alla vigilia di natale, le fave dei morti, la
zuppa inglese ed il torciglione.
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Fraz. Pitigliano
- Loc. Le Murce, 1 - 06013 San Giustino (PG) - Umbria
Tel e Fax: 075 8582367 Cell:3332516889
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